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Inventari e Consulenze Contabili

Ricostruzione dello stato patrimoniale dei beni mobili ed immobili

• Individuazione degli immobili da inventariare
• Sopralluoghi ed eventuali rilievi tecnici presso gli immobili da inventariare
• Attribuzione dei valori ai Beni Immobili Demaniali e Patrimoniali disponibili ed indisponibili, ai sensi dell’art. 230 del D.Lgs. del 18.08.2000, N. 267 e dei nuovi principi contabili di cui al D.Lgs. 118/2011
• Rilevazione fisica, inventariazione ed etichettatura di ogni singolo bene mobile
• Attribuzione dei valori dei Beni Mobili, ai sensi dell’art. 230 del D.Lgs del 18.08.2000, N. 267 e dei nuovi principi contabili di cui al D.Lgs. 118/2011
• Predisposizione, compilazione, stampa e consegna dei registri di legge con lo stralcio del Conto del Patrimonio al netto e al lordo del fondo di ammortamento

Pratica consegnatari dei beni

Gestione pratica completa per:
• Nomina dei consegnatari (preavviso nomina, delibera, comunicazione di nomina)
• Gestione dei beni assegnati (modello di carico e scarico dei beni);
• Rendicontazione (verbale di consegna dei beni, rendiconto art. 233 T.U.)

Aggiornamento dell’inventario generale dei beni

• Aggiornamento delle valutazioni e delle acquisizioni di Beni
Immobili acquistati nell’esercizio di riferimento, ai sensi D.lgs. del 18.08.2000, n. 267
• Valutazione dei Beni Immobili Demaniali e Patrimoniali Disponibili ed Indisponibili, ai sensi dei criteri disposti dall’art. 230 del D. Lgs. del 18.08.2000, N. 267 e dei nuovi principi contabili di cui al D.Lgs. 118/2011
• Valutazione dei Beni Mobili, ai sensi dell’art. 230 del D.Lgs. del 18.08.2000, N. 267 e dei nuovi principi contabili di cui al D.Lgs. 118/2011
• Inserimento dati dei Beni Mobili e Immobili, oggetto dell’aggiornamento  dell’Inventario
• Apposizione, su ogni singolo bene mobile acquisito nell’esercizio, di apposita etichetta adesiva sulla quale, oltre al numero progressivo d’inventario, sarà stampato il nome dell’ente
• Aggiornamento di tutti gli Atti e Rogiti Notarili, convenzioni e/o contratti riguardanti il Patrimonio Comunale
• Predisposizione, compilazione, stampa e consegna dei registri di legge con lo stralcio del Conto del Patrimonio al netto e al lordo dei fondi di ammortamenti

Riclassificazione del patrimonio ai sensi del D.Lgs. 118/2011.

L’entrata a regime della riforma contabile, prevista dal D.Lgs. 118/2011, obbliga gli enti locali ad attuare gli adempimenti previsti dai nuovi principi contabili e dalla Direttiva Ministeriale.

In particolare si deve procedere a:

  1. riclassificare le voci dello stato patrimoniale secondo l’articolazione prevista dal nuovo piano dei conti.
  2. applicare i nuovi criteri di valutazione dell’attivo e del passivo previsti dal principio applicato della contabilità economico patrimoniale all’inventario e allo stato patrimoniale riclassificato. A tal fine gli enti devono predisporre una tabella che, per ciascuna delle voci dell’inventario e dello stato patrimoniale riclassificato, affianca gli importi di chiusura del precedente esercizio, gli importi attribuiti a seguito del processo di rivalutazione e le differenze di valutazione, negative e positive.
  3. applicare le nuove aliquote calcolando l’ammortamento sul valore nominale storico, senza intaccare il piano di ammortamento risultante a quella data.
  4. elaborare un prospetto che evidenzia il raccordo tra la vecchia e la nuova classificazione.